Aprile 12, 2021

SUPERTIFOSI/Una speciale Domenica da stadio_di Edoardo Scarpetta

Ieri non e’ stata una giornata come le altre … Una domenica da stadio.  A Cagliari si gioca Cagliari – Crotone , una partita che deve confermare o meno se il Cagliari di Di Francesco possa competere con una certa serenità e speranza in questo campionato  Un Cagliari profondamente diverso da quello del girone di andata dell’anno scorso ma ancora in costruzione, o come dicono i tattici e tecnici inglesi in Progress.

Non vi nascondo che essere lì allo stadio è stato per me sicuramente un modo per esorcizzare il triste momento che stiamo vivendo , con una forte ripresa dei contagi e un preavvisato lock down .. non posso esprimere il mio disagio di vedere uno stadio semivuoto , dopo aver vissuto i sold-out, i tutto esaurito solo di qualche tempo fa , in un stadio ancora  “provvisorio”, ormai diventato la casa dei tifosi sardi seppur all’ombra di un Sant’Elia addormentato a presidio di vecchi gloriosi ricordi.

Ma torniamo alla partita …. un inizio sin da subito all’attacco, così come piace a noi tifosi del Cagliari , senza paura .. Il Crotone appariva quasi sorpreso da questo 4-4-2 molto aggressivo…. tempo di riorganizzarsi e i Calabresi trovano un quasi inaspettato primo goal e dopo 20 minuti ci troviamo in svantaggio… tutto da rifare sino alla pennellata su punizione di Lykogiannis, detto Lyko  per gli amici , che riporta in pari la partita a conferma che il Cagliari c’è … e a parte qualche svarione difensivo che consente agli esterni offensivi del Crotone , da menzionare sicuramente l’onnipresente e sempre senza marcatura Reca , di creare apprensione a Di Francesco e ai mille e preciso non più di mille tifosi presenti, quasi di garibaldina memoria. 

Ma quando Joao Pedro verticalizza per Simeone con uno schema tanto efficace quanto bello con realizzazione  finale del Cholito  il Sardegna Arena rivedono finalmente quel calcio offensivo che per un po’ avevamo quasi riposto nel cassetto. 

A coronare una partita vivace da parte di tutte e due le squadre il botta e risposta delle due squadre . Prima il gran goal del Crotone con una fucilata improvvisa al volo di  Molina , un po’  lasciato colpevolmente solo , su un altrettanto superficiale rinvio della difesa caglaritani . 

Poi il vincente inserimento di testa del  neo acquisto Sottil.  Si va al riposo …. un intervallo diverso al Sardegna Arena … il pubblico risponde ordinatamente alle nuove regole …  Si ricomincia … Il Cagliari mostra il suo difetto principale, quello di non saper chiudere le partite per cui il Crotone ci proverà sino alla fine . nonostante l’espulsione di Cigarini che lo lascia sin dall’inizio del secondo tempo in 10. Stroppa però riesce a muovere le pedine in modo da rendere l’assenza quasi impalpabile.

Una vivace scambio di occasioni ci conduce all’80’ con la grande parata del nostro C-Ragno che blocca una pericolosissima iniziativa di Simy che lascia sul posto un buon Godin . Il nostro portiere ci regala un’altra perla come quella di Torino e che di fatto vale un goal e a mio avviso anche i tre punti … perche’  subito dopo un acclamato rientrante Pavoletti fa l’incursore in area e sulla ribattuta Joao Pedro segna. Il goal viene immediatamente annullato ma la speranza del Var funziona… dopo qualche attimo di suspense l’arbitro convalida il goal …e il Cagliari porta a casa una vittoria senz’altro meritata su un Crotone che ha espresso un buon calcio.

Oggi voglio fare una menzione  speciale anche per Marin che ha saputo inserirsi finalmente nelle trame di gioco del Cagliari, a volte dando ordine e portando alla razionalità azioni confuse.  Finisce qui la cronaca di un incontro che riporta almeno per qualche ora il sorriso ai tifosi del Cagliari e proietta la squadra a 7 punti. 

Ma questa domenica di calcio ha anche un altro sapore . Un sapore forse amaro , di una vita normale che si sta per richiudere, che ci sta per confinare in perimetri dettati da decreti , in momenti in cui tutti dovremo lottare per ritornare alla normalità , di una vita che si prospetta di forti sacrifici economici e personali. Stiamo vivendo momenti tanto difficili quanto inattesi o quasi attesi , questo è sicuro!

Forse  qualcuno di noi pensava di averli  superati con grande  sacrificio  nella speranza di poter riprendere a vivere in modo da dare un senso non solo  emergenziale e di sopravvivenza  al nostro futuro. 

La retorica imporrebbe  frasi come . Dobbiamo farcela, c’e’ bisogno di tutti, etc, etc, etc. Io dico che invece si deve usare oltre che la mascherina , anche la testa e ci dobbiamo tutti avviare  verso una nuova visione etico-sociale-economica della nostra vita. 

Purtroppo la situazione è questa. è una spirale con base verso l’alto come un tornado …ma anche in questo caso dobbiamo giocare in attacco e fino in fondo  la nostra partita …e come diceva qualcuno la difesa a volte è il miglior attacco. 

A volte ci rendiamo conto dell’ordinarietà delle cose, come assistere a una partita di calcio , quando eventi straordinari ci fanno capire che non tutto è così scontato.

Ma anche una vittoria del nostro Cagliari può rendere meno malinconica e più sopportabile il vivere del presente e l’attesa del futuro , creando una illusoria  sopportabile leggerezza dell’essere 

Sempre Forza Cagliari! 

5 thoughts on “SUPERTIFOSI/Una speciale Domenica da stadio_di Edoardo Scarpetta

  1. Mi sono emozionata leggendo non solo di una vincita
    del mio Cagliari
    ma nel non disgiungere l amore per la nostra squadra …il gioco del calcio e la vita in questo assurdo momento da affrontare

  2. Affilato commento, con tratti di crono-recensione della partita che entusiasma (di nuovo!) chi legge: agape e techne, ovvero cuore cagliaritano e tecnica da giornalista sportivo provetto in questo appassionato e appassionante articolo. Grande Edo e forza Cagliari!

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