Novembre 27, 2020

“Fle’m”, a Porto Cervo l’arte del corpo e dello spazio intorno_di Micol di Giorgio

In una Porto Cervo color sabbia e deserta per il post Covid, ventilata e calda come solo sanno essere le città della costa sarda, mi sono ritrovata a cercare ristoro tra i portici di Piazza del Principe, dove, in maniera assai intelligente, sono state installate delle bellissime panchine di legno a conforto dei turisti affannati. Dopo un primo momento di smarrimento dovuto alla bellezza che marca ogni angolo con fiori e acque limpide, la mia attenzione è stata attirata da una vetrina, nella quale splendevano gioielli trasparenti – come ambra moderna – e quadri di una forza antica e allo stesso tempo contemporanea. Una galleria d’arte – ho pensato. Non solo. Perché sbirciando all’interno ho notato che un parrucchiere stava acconciando una signora, muovendosi leggero tra mobili artigianali e altre opere d’arte.

“Questo è Fle’m” – mi ha subito spiegato uno dei due proprietari, Franco Marras – “è quello che all’estero chiamerebbero concept store“. Hanno aperto da poco, a Porto Cervo, avendo invece a Sassari, dal 2017, un “atelier” di 350 metri quadri che si sviluppa su due piani. Le due gallerie sono esattamente lo specchio dei proprietari: poliedriche, accoglienti, eleganti, raffinate, mai banali. Franco – il pittore – mi ha subito invitata a sedermi e a prendere un caffè con lui. E, come se ci conoscessimo da tempo, mi ha raccontato di sé, dell’incontro con Luciano – il parrucchiere – e fatto sentire a casa.

“Fle’m – acronimo di Franco Marras e Luciano Erittu – nasce dall’idea di fondere il mestiere dell’hair stylist con quello del pittore: Luciano taglia, io mi occupo del colore. Nei nostri locali diamo sfogo alla creatività: abbiamo creato noi gli arredi di legno invecchiato, le lampade, tutte le cose che vede esposte. A Sassari abbiamo un atelier, nel quale realizziamo abiti unici, concepiti su misura del cliente non solo nel taglio, ma anche nella scelta dei tessuti e dei ricami, in modo tale che chi si affida a noi sia curato letteralmente dalla testa ai piedi”.

Mi impressiona la passione che emerge dalle sue parole: si sente tutta l’energia e la profondità dell’artista che ha trovato un modo per esprimersi a 360 gradi. E mi stupiscono i suoi quadri: uomini e donne di una bellezza adamitica, algida e fiera; virtuosismi del pennello, linee serpentine, torsioni dei busti, carni opalescenti; una sensualità moderna con lo sguardo rivolto al passato e alla contemporaneità. E trasparenza, dell’anima e delle forme. Tutti elementi che ritrovo nei gioielli e negli abiti che mi mostra: mi sembra che vi sia un costante riferimento alla natura, un surrealismo – quasi – emozionale e silenzioso.

Luciano ha finito di “fare bella” la signora che era nella “postazione capelli” quando sono entrata. L’ha anche truccata. Potrebbe tranquillamente andare a fare una sfilata adesso, o a una festa, e la vedo allontanarsi con un sorriso ampio e luminoso.

“Curo da anni l’immagine delle modelle e delle attrici che vengono in estate in Costa Smeralda per le sfilate di Antonio Marras, Gucci, Etro, Versace – racconta Luciano – Non c’è cosa più bella del vedere una donna felice e in armonia con se stessa. Trasparente, limpida, elegante. Per loro non creiamo solo abiti, gioielli, acconciature e makeup: cerchiamo di tirare fuori la bellezza che si portano dentro, a vent’anni come a ottanta. Ogni cosa qui è concepita in maniera tale da essere unica, preziosa, personale”.

C’è tanta Sardegna nei lavori che mi mostrano; una Sardegna antica, sacrale, simbolica, che emerge non solo dai tessuti dipinti a mano, ma anche dai gioielli di resina posati qua e là sugli arredi del negozio.

“Ha ragione – mi dice Franco – forse per questo l’attrice sassarese Stefania Masala ci ha scelti per curare il look del suo prossimo spettacolo “Viaggio in Sardegna”, che andrà a rappresentare a Londra a ottobre. La curiamo da qualche anno, sia per quanto riguarda lo stile dei capelli e del trucco, sia per gli abiti di scena. Questa volta realizzeremo per lei uno smoking, inserendo degli elementi “sardi”, come i gemelli e i ricami della camicia.”

Donna fortunata. Fortunata anche io, però, ad aver incontrato due artisti innamorati della vita e della bellezza. La stessa fortuna che aspetta voi a Piazza del Principe a Porto Cervo o in Via Francesco Muroni, 5 a Sassari. (www.flemlab.com)

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