Gennaio 17, 2021

Supertifosi/Cronaca di una sconfitta annunciata_di Edoardo Scarpetta

Oggi devo scrivere di una sconfitta  annunciata ormai da qualche giorno. Dovrei fare la cronaca di una partita o per dire meglio da tifoso rossoblu delLA PARTITA.

Da sempre infatti la partita con la Juve e’ un appuntamento imperdibile  per il tifoso sardo rossoblu DOC( distinzione necessaria tenuto conto che tra i sardi ci sono molti tifosi Juventini ), molte volte dall’esito scontato ma che ci ha dato anche momenti di gioia incontenibile , come la ormai leggendaria partita dell’anno dello scudetto , e in tempi piu’ recenti la vittoria in coppa UEFA di marzo del 1994 e di altre poche e inaspettate vittorie in campo bianconero.

A volte ricordiamo anche sconfitte dove per abbiamo veramente dato il massimo ! Noi Sardi siamo cosi’! 

Forse disturbando  la storia questa partita ricorda a qualcuno addirittura il tempo dell’”oppressione sabauda”, forse quello delle catene di montaggio di Torino, più semplicemente  questa è la partita, è  la sfida tra chi con i soldi e il potere ha costruito sempre squadre altamente competitive e che di fatto da sempre, fatto salvo qualche eccezione, e da ormai 10 anni e’ leader incontrastata del Campionato ed è la squadra italiana più seguita nel mondo e  contro chi invece cerca di far valere la passione , l’attaccamento alla maglia, chi vuole una vittoria per la sua gente , chi gioca per far vedere che nel calcio tutto è possibile, è il Davide contro Golia di biblica memoria… 

Il tifoso sardo non ha mai chiesto alla squadra di vincerla, questa partita ,  ma almeno di giocarsela fino alla fine , con l’orgoglio che lo ha sempre contraddistinto 

Ieri cosi’ non e’ stato! 

Come era facile prevedere ,viste anche le defezioni che il Cagliari ha dovuto subire a causa del COVID…. Infatti Godin e’ risultato positivo mentre Nandez il leone e’ stato mantenuto a riposo in via precauzionale , segnaliamo anche l’assenza di Lykogiannis in forte crescita in questo campionato. 

Quella di Nandez e’ stata una scelta criticabile da un punto di vista regolamentare (Nandez poteva infatti giocare ) ma eticamente e umanamente corretta sotto quello di non mettere a rischio la salute  propria e degli altri , valore primario della nostra società che dovrebbe valere  e essere sempre difeso al di là di ogni interesse e vantaggio economico 

Poi ci dovrebbero però spiegare come si possono ammettere queste partite nazionali che a volte comportano viaggi importanti  e che fanno incontrare giocatori provenienti da ogni parte del mondo , non sempre con regolamenti sanitari comparabili  e  se tutto ciò sia tollerabile  e conciliabile  con la cautela imposta dalla diffusione della pandemia e a cui si richiama ogni provvedimento di restrizione delle libertà individuali e familiari in materia di covid-19… 

Comunque tornando  alla partita.. La cronaca segnala poco,  se non un possesso  di palla quasi totale  a favore della Juventus  , due goal del solito Cristiano Ronaldo , schemi di attacco della Juve che sembravano quasi importati dalla  pallanuoto per la dinamica avvolgente , e quasi incredibile, mi perdonino l’ironia i tifosi juventini , il primo goal della Juve annullato al 10 minuto per offside , o per chi vuole parlare in italiano  un più “banale” fuorigioco , confermato anche dal VAR. 

E il Cagliari ? All’inizio con spirito  quasi garibaldino cerca di sorprendere la Juve con due azioni d’attacco, un  buon Joao Pedro, un goal annullato  per un altro  fuorigioco, Indiscutibilmente VARlando ( errore di vocabolo voluto!) 

Poi ogni schema diventa inutile e si infrange nella rete juventina, con pressing a volte a 3  sull’uomo portatore di palla, con Joao Pedro ingabbiato da Pirlo   e a parte qualche piccolo sprazzo di gioco liberatorio del Cagliari che però ha più lo scopo di far rifiatare la squadra che non quello di colpire l’avversario… I rossoblu si ritirano in buon ordine, con difesa a 5,  e gioco difensivo ordinato . Ben presto si capisce che sarà una partita che ci farà soffrire anche a se a dire il vero, senza pubblico e dato il divario tecnico,  dopo un po’ sembrava di assistere a un match quasi amichevole.

Quindi cari amici lettori, che altro aggiungere…. Io direi che questa pagina di calcio e’ come quella di un libro a cui lo studente e anche il professore  alla fine assegnano  un’importanza irrilevante al fine del superamento dell’esame finale. Quindi pur tenendo conto del fatto che abbiamo fatto un solo tiro in porta, e per una squadra di Di Francesco questo è un dato da analizzare e verificare, tutto il resto può passare alla storia senza tanti danni  e relegato al dolce “naufragar nell’oblio”, voltando pagina e pensando alla prossima partita… perché parafrasando  L’Ing. Ferrari quando parlava delle sue macchine di Formula Uno, la più importante e’ sempre la prossima.

Quindi per concludere la Juve in bianconero come Gatto Silvestro si è pappata in un sol boccone il Cagliari di Giallo canarino vestito come Titti? In effetti si’ ma noi che siamo amanti dei cartoni animati sappiamo che Titti alla fine si salva sempre! E soprattutto che a volte riusciamo anche a vedere il Re Leone!

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