Maggio 6, 2021

La denuncia: a rischio il parco e le sorgenti di Siete Fuentes

LE NUOVE TRIVELLAZIONI POTREBBERO COMPROMETTERE LA CONSISTENZA DELLE SORGENTI E LA
VITA DEL BOSCO NELL’AREA CIRCOSTANTE

Desta preoccupazione la notizia trapelata a mezzo stampa e poi confermata, secondo la quale nella località
di “San Leonardo di Siete Fuentes”, in territorio di Santu Lussurgiu, si stanno effettuando trivellazioni
finalizzate a valutare il posizionamento di pozzi per la captazione dell’acqua, al fine di potenziare le strutture
già esistenti che destinano l’acqua al commercio, le quali potrebbero far mutare il delicato equilibrio delle
falde acquatiche, compromettere la vita stessa delle famose sorgenti e, di conseguenza, il bosco e l’intero
ecosistema dell’area circostante.


Preoccupazione in tal senso è stata espressa non solo da alcuni cittadini e consiglieri comunali Lussurgesi, ma
anche da tecnici e addetti ai lavori che hanno evidenziato come tali attività potrebbero irreparabilmente
destabilizzare l’equilibrio delle falde sotterranee.


Una perizia del geologo Luigi Maccioni, datata 1997, riporta: “… in conclusione il contesto idrogeologico
emerso dagli studi permette di affermare con sufficiente sicurezza che sussiste una potenziale interferenza
tra eventuali emungimenti in località Su Laccheddu Ruiu e le fonti di San Leonardo…”


Inoltre, il dottor Roberto Chetoni, geologo e redattore di una delle perizie eseguite sul luogo avente esito
negativo contattato telefonicamente nei giorni scorsi afferma che “Le sorgenti di Siete Fuentes sono
alimentate da una falda che arriva dall’alto Montiferru e precisamente dal lato sinistro delle sorgenti, lo
stesso luogo in cui si stanno eseguendo le trivellazioni. Qualora si dovesse decidere di attingere l’acqua da
quell’area, la parte superficiale della falda si abbasserebbe, le sorgenti smetterebbero di avere acqua, e con
esse le radici degli alberi. A tal proposito – conclude il geologo – è da diversi anni che segnalo questa criticità
al Comune di Santu Lussurgiu. Tale preoccupazione è in linea con quanto espresso anche in altra perizia
eseguita”.


San Leonardo de Siete Fuentes è anche un giardino storico, possiede un rilevante patrimonio naturalistico su
cui sono stati condotti studi a cura dell’agronomo Antonino Pirellas e del botanico Mauro Ballero.
A tutela dell’inestimabile patrimonio naturalistico del luogo, affinché possa esser fatta luce sulla legittimità
della concessione esplorativa, anche in virtù delle esistenti perizie tecniche palesanti rischi e criticità, è stato
costituito un “Comitato Spontaneo per la Salvaguardia di San Leonardo di Siete Fuentes”, al quale hanno
già aderito circa 150 persone, di cui la maggior parte residenti in Sardegna e una ventina nel resto d’Italia.
Alla luce dei rischi evidenziati, il comitato chiede possa essere data la massima attenzione mediatica a ciò che
sta accadendo a San Leonardo affinché possa essere condotto un doveroso approfondimento dei fatti,
essendo tra l’altro precluso l’avvicinamento alle aree di interesse a causa delle ovvie limitazioni imposte e
volte a contenere la crisi pandemica Covid-19.


Il comitato manifesta, infatti, la forte preoccupazione di perdere un patrimonio naturalistico di eccezionale
valore e bellezza e chiede siano date garanzie sul mantenimento dello straordinario equilibrio del luogo,
esigendo siano dati pubblici chiarimenti su ciò che sta accadendo a Siete Fuentes affinché siano scongiurati
irreparabili e dolorosi danni per la comunità intera.
Il comitato è aperto alla partecipazione e alla collaborazione di tutti, per informazioni si suggerisce di
inviare una e-mail a lesettefonti@gmail.com .

COMITATO PER LA SALVAGUARDIA DI SAN LEONARDO DE SIETE FUENTES
Santu Lussurgiu (OR)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *