Maggio 6, 2021

Supertifosi/Un Cagliari che non ti aspetti …. O forse che aspettavi da tempo!_di Edoardo Scarpetta

Finalmente posso scrivere di una vittoria. Era necessario vincere e portare a casa i tre punti? Obiettivo centrato. Il bel gioco arriverà, ma almeno abbiamo ritrovato nella parte finale della partita una squadra  e con essa il risultato. Questa in estrema sintesi la cronaca della partita.

 Una sconfitta ci avrebbe ulteriormente allontanato dalla serie A, senza alcun ulteriore appello.

Una partita d’altri tempi, direbbe qualcuno. Fatta di grandi emozioni, in un contesto tecnico non particolarmente elevato. Ma il calcio è  soprattutto emozione, un’emozione che ha la voce e il cuore  dei suoi tifosi. Senza scomodare in modo irriverente il 4 a 3 di Germania Italia, francamente di tutt’altro livello, mi piace ricordare un altro recente risultato analogo di una partita con il medesimo epilogo: goal di Cerri al  novantaseiesimo minuto, sempre di testa, sempre al Sardegna Arena: Cagliari Sampdoria, dicembre 2019 , tempi felici o quasi , mentre il mondo ignaro si avviava verso il disastro pandemico. Mi ricordo che venne giù lo stadio dall’esultanza dei tifosi, dei tanti, Edoardo, Giorgio, Valentino, Anna, Stefania,  Antonio , Giuseppe,  di Milena , lei  però è unica, e di molti altri, Si’ perché vedete , i tifosi hanno un nome ,   sono donne e uomini ,  hanno un cuore, hanno  emozioni, un’anima … e ciò che rende magico il  Cagliari è proprio questo.  Persone di cultura, con idee ,  professioni  vite diverse ,  con differente tenore di vita e con mille differenze si ritrovavano insieme per condividere la loro passione .  Oggi è stato diverso ma non meno emozionante . Sarà l’età ma al vostro opinionista, assolutamente non imparziale, è scesa qualche lacrimuccia. Perché non c’è gioia più grande che quella che deriva, in caso di risultato favorevole, da una grande sofferenza. Against all odds, contro ogni possibilità ( direbbe Phil Collins).

La partita non inizia bene, sembrava di rivivere l’incubo recente del “Fatal” Verona.  E tutto sembrava giocare contro. Sfido chiunque ad affermare che avrebbe creduto possibile quello che poi è stato. Il Parma entra in campo con testa e voglia diverse , e colpisce con un uno due, degno dei migliori incontri di boxe. Unico raggio di sole il goal di Pavoletti, che però forse era già un segnale, e che quasi subito dimezza lo svantaggio. IL Cagliari non riesce proprio a incidere. Gli errori difensivi pesano sull’incontro , che sembra controllato dal Parma.

Anche il Var è contro di noi, forse a torto forse a ragione, sull’occasione del rigore prima accordato poi negato. E allora il tifoso che c’è in me vuole precisare che il braccio è, per definizione anatomica, sempre “attaccato al corpo” ! E quel braccio a triangolo del difensore del Parma appare invero un po’ sporgente. Ormai non vale più neanche la regola di Boskov “ Rigore c’è se arbitro fischia”, si dovrebbe dire “ se VAR conferma”.  Il calcio è fatto di episodi, dobbiamo sempre ricordarlo.

Nel secondo tempo il Cagliari riprende  come aveva finito il primo, con un ritmo diverso e mentre sembra aver assunto il controllo della partita, con un  Nainggolan che prende per mano la squadra e lotta su ogni pallone,  e quando  il  Parma accusa un evidente calo, ecco il terzo goal del Parma  di Man. E non è un errore del vostro opinionista o una affermazione sulla regolarità dell’azione  ma il giocatore si chiama proprio così e quindi  per un gioco linguistico si doveva annullare con il Var, scusate la battuta.

Invece il momento è  proprio serio, se non drammatico. Ogni tifoso del Cagliari, anche quello più resiliente, pensa che sia finita. Sui social appaiono numerosi post di sconforto, di resa , e occorre fermarsi qui . Anche il vostro opinionista, lo confessa, si abbandona a pensieri tristi, soprattutto dopo che la palla di Joao Pedro, colpita di testa, esce di pochissimi centimetri, quei centimetri che ti potrebbero dare nuova speranza. Ma poi accade qualcosa di impensabile, di imponderabile quasi impossibile.

Kurtic, giocatore essenziale del Parma, spedisce alle stelle, solo davanti al portiere, la palla e forse anche la serie A. E allora bisogna credere nei segni del destino. E Marin sfodera un tiro che passa tra una marea di gambe e si infila li’, proprio dove noi volevamo finisse. Tutto può succedere… ed e’ successo .

Gaston Pereiro, da poco entrato, ad inizio recupero  sfodera un colpo da maestro sud americano,  insaccando con tiro a giro e pareggia. A volte mi chiedo perché un giocatore con questa tecnica, non riesca ad affermarsi. Forse gioca poco? Chi lo sa. A questo punto qualcuno ha pensato che si era addormentato e stava sognando…. Invece era tutto reale.

Con un Semplici che chiede alla squadra di applicare l’unico schema possibile  in queste situazioni , quello del cuore , e fa entrare Cerri al 90’, giocandosi il tutto per tutto . E Cerri risponde regalando il goal della vittoria , su cross sempre di Pereiro . Incredibile, il Cagliari ha vinto. Sensazioni che avevamo quasi dimenticato.

Due immagini forti chiudono la partita.

L’esultanza polemica  di Cerri, assolutamente comprensibile, dato che il giocatore è stato, a mio avviso in modo ingiustificabile,  sempre bersagliato gratuitamente,  per non dire insultato,  da molti tifosi. Un conto è criticare un conto è invece insultare. E Cerri risponde per la seconda volta in modo egregio,  chiaro e preciso, dimostrando carattere, ottimo segnale per chi deve lottare.

Poi la scena la ruba Joao Pedro che va a consolare il suo amico sconfitto  Kurtic . Un’immagine di altri tempi, di un calcio vero , fatto di uomini , fatto di agonismo sportivo ma anche  di fair play  e che onora sia la maglia che si indossa sia lo sport . E che a noi piace, piace molto .

Il Cagliari che non ti aspetti è sceso in campo al Sardegna Arena, ora però è il tempo di concentrarsi per la ravvicinata sfida di Udine, che dirà se si è trattato di un fuoco di paglia, oppure se si può dare continuità a una fantastica remontada.

In chiusura segnalo che DAZN stavolta ha funzionato, e anche il Cagliari.

“E’ bello poter far vedere il futuro agli altri in momenti in cui a loro sembra che il futuro non ci sia più.” (Bebe Vio- campionessa mondiale ed europea di fioretto paralimpico)

SEMPRE FORZA CAGLIARI

1 thought on “Supertifosi/Un Cagliari che non ti aspetti …. O forse che aspettavi da tempo!_di Edoardo Scarpetta

  1. Il fine partita ci ha visti *Radjanti* .
    Un gol *Pavoloso* e una brezza *Marin* per riaprire la partita.
    Alla fine c’è voluto il *Gaston* per punire un Parma che aveva pregustato la carota.
    Abbiamo riacceso i *Cerri* sperando nel miracolo e ora c’è *Sottil* ottimismo per la salvezza.
    Saremmo *De Paul* se non approfittassimo della situazione ad Udine
    ❤💪💙

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