Agosto 7, 2022

L’amore di Stefano Asili per la sua città_di Paola Mura

Stefano Asili ci ha lasciato troppo presto, a 58 anni, l’ultimo giorno del mese di aprile.

E ha lasciato in tutti coloro che lo conoscevano un sentimento di riconoscenza e affetto, per la sua profonda umanità, per la generosità con cui condivideva il suo pensiero e i suoi progetti e ha lasciato nella sua città, Cagliari, tanti segni frutto delle sue intuizioni quasi geniali.

Stefano era un graphic designer capace di attingere appieno dalla sua formazione – che spaziava dalla Fisica dei suoi studi universitari, all’Architettura in cui era Dottore di ricerca e docente, alle nuove tecnologie e alle arti decorative e all’artigianato, che coltivava con competenza e passione – per dare sostanza e forza ai suoi progetti grafici, ai segni in cui sintetizzava la sua profonda originale ‘visione’ delle cose, suggestiva di significati complessi attraverso pochi, eloquentissimi segni.

A chi non ha mai avuto il piacere di incontrarlo, dalle pagine de Il Cagliaritano vorrei indicare quante cose della nostra città, da lui pensate e disegnate, sono sotto i nostri occhi e ci accompagnano nella vita quotidiana: Stefano Asili ha realizzato la nuova ‘immagine coordinata’ del Comune di Cagliari, con i suoi colori blu e rosso e oro, come nella tradizione, con lo stemma e i tritoni, con segni più comprensibile e stilizzati, per suggerire l’immagine di una città che, nel solco della storia, cambia e diventa ‘contemporanea’.

Con una linea curva e sinuosa, rossa, che ricorda il profilo della Sella del Diavolo e le ali dei fenicotteri, e insieme la curva delle labbra in un sorriso, ha tracciato il simbolo di ‘Cagliari Turismo’.  

Un elefante, dal nome della Torre simbolo della Città, è stilizzato nella ‘firma’ del CTM, la linea dei trasporti urbani.

Sue le bellissime ‘affiche’ dalla grafica ‘belle époque’ ispirate ai manifesti della Riviera francese e italiana dei primi del Novecento che, dalle vetrine del più grande e storico magazzino della città, la Rinascente, fanno fantasticare di una Cagliari meta da Costa Azzurra ai cittadini ai i turisti delle odierne crociere.

Sua è l’immagine di tutte le iniziative della Facoltà di Architettura, dell’Ordine degli Ingegneri di Cagliari, dell’ARST, dell’I.S.O.L.A.

Ha fatto tanto altro ancora, i suoi progetti sono pubblicati sulle riviste internazionali, hanno vinto concorsi e avuto riconoscimenti prestigiosi in Italia e all’estero, tra cui il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa e il Graphis Gold Award, la nomination al Compasso d’Oro, il prestigioso riconoscimento del design mondiale.

Ma qui mi piace semplicemente ricordare che Stefano Asili ha conosciuto e amato profondamente questa città, pensando e regalando a tutti noi l’immagine di un luogo bello, poetico, ricco di storia, sorridente e generoso.

E spero che questa città lo sappia ricordare e ne custodisca in eredità, come un regalo, il suo felice sguardo sul mondo.

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