Settembre 26, 2021

Il Cagliaritano del martedì/Il monopattino, flagello di Dio_di Luca Neri

D’estate c’è traffico. O meglio, esserci c’è sempre, e probabilmente – grazie a qualche stilnovista della viabilità – ce ne sarà sempre di più. Ma di questo ne abbiamo già diffusamente parlato e non intendo tornarci: semplicemente col caldo si tende ad evitare la passeggiata, si ha tanto tempo da investire in migrazioni balneari e le macchine aumentano a vista d’occhio. E si sa, poche cose al mondo hanno la capacità di irretire i sensi come gli incolonnamenti stradali. Comunque ci sono ottime notizie: a Cagliari, sfruttando l’ormai collaudatissimo import di usi e costumi milanesi, c’è chi ha risolto il problema. La soluzione è uno strumento pseudo-demoniaco, un marchingegno scaraventato sulla Terra da un Dio malvagio per sterminare il genere umano: il monopattino elettrico. Di per sé non sarebbe nemmeno una cattiva idea: più efficiente e meno teen di uno skateboard, più pratico e maneggevole di una bicicletta: una genialata. Peccato, e non è assolutamente un dettaglio indifferente, che questa bestia di Satana su due ruote agisca sulla materia grigia dei suoi monopattinatori: non appena qualcuno monta su uno di questi prodigi della tecnica (quello che a Cagliari è tendenzialmente definito “un coso”) impazzisce. L’utilizzatore medio del coso non si accontenta di evitare il traffico: se lo divora, sfrecciando ad un ritmo disumano come posseduto da Max Verstappen.

E si fa ironia, è chiaro, ma volendo analizzare il fenomeno in modo più serio, sarebbe opportuno chiedersi se sia del tutto approvabile l’idea di far pascolare per le città persone di qualsiasi età, in piedi su un mezzo in grado di toccare i quaranta orari puliti. Esenpatente, of course.

Non è mia intenzione vestirmi da menagramo e augurare la tragedia, che anzi auspico non si renda necessaria per ripensare il (non) regolamento che circonda il fantomatico monopattino. Fatto sta che Cagliari è letteralmente invasa dai missili anarchici su due ruote: animo da ferraristi, cuore da temerari, vezzi da pedone.

Eterni nemici degli automobilisti.

1 thought on “Il Cagliaritano del martedì/Il monopattino, flagello di Dio_di Luca Neri

  1. Targa, assicurazione obligatoria, velocità massima 20km/h, età minima 16 anni , casco e pettorina catarifrangente ecco con queste regole si dovrebbe stare sereni ma chiaramente chi sgarra nella circolazione( vedi andare in senso opposto ecc…) ritiro del mezzo immediato e multa di 200€.

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