Settembre 26, 2021

La meglio gioventù …. Semplicemente Luca_di Edoardo Scarpetta

Chi mi conosce sa che ho un po’ di ritrosia a fare i complimenti ai giovani , perché la storia insegna che molti poi si perdono per strada . Ma dopo l’ennesimo articolo ben scritto, fluido , interessante , avvolgente quasi con una forte connotazione di ingaggio del lettore devo fare i complimenti a un baldo giovane, classe 1997, al secolo , quello dei Millenials , di nome Luca Neri.

Luca Neri

Ormai scrive brillantemente su tutto con puntualità, competenza, ironia , a volte sarcasmo, iperboli tra realtà e fantasia . Scrive di Sport, di fenomeni sociali e culturali , di alta cucina , di turismo e ha scritto un romanzo qualche anno fa , “Anche gli assassini leggono Foscolo “ . In principio fu la collaborazione con Blog Cagliari Calcio 1921 che continua tuttora, e’ ormai giornalista opinionista fisso alla trasmissione televisiva di Valerio Vargiu e Bruno Corda di Sardegna 1 tv , Rossoblu 100 ( e precedenti edizioni ), da cui sono emersi a dire il vero diversi giovani di talento. Collabora attivamente con il Cagliaritano di Giorgio Ariu ( GIA COMUNICATION di Giorgio Ariu , casa editrice che da 50 anni fa editoria di qualità che ha anche pubblicato il suo libro ) .

Last but not least, come direbbero gli americani o per ultimo ma non per importanza , come si dice da noi è stato volto televisivo in studio al Tg di Sardegna1 tv ( anchor-man) ed è ideatore e conduttore di una trasmissione “frizzante” dedicata al mondo dei giovani , dei Millenials , dove ha rappresentato un mondo forse poco conosciuto non solo alle altre età , facendo emergere i mille volti del talento giovanile. (in pratica le puntate sono tante story-telling che ci raccontano le mille sfaccettature del prisma della gioventù di oggi) . Poche settimane fa sono stato invitato a questa trasmissione e ho partecipato quasi per gioco e con gioia perché essere comunque considerato dai giovani , presente e futuro della nostra vita, fa sempre piacere , anche se bisogna sempre essere consapevoli che ognuno ha il suo tempo .

Però e anche vero che creatività e esperienza di solito legano e creano quasi naturalmente un’osmosi sinergica per tutti .

In termine social media io metto molti likes a questo giovane , eclettico, riservato, educato ,etc etc etc … Attenzione non è un santo quindi , come tutti noi , ha anche difetti che dovrà ( se vorrà) correggere o che accetterà che facciano parte della sua vita.

Per quanto mi riguarda lo ho conosciuto 5 anni fa circa a Rossoblu , un po’ timido , campioncino di scacchi , di poche parole , ma che già denotava padronanza non solo del lessico ma anche del mezzo televisivo… certo all’epoca doveva macinarne ancora di strada…. Si capiva però che ne avrebbe fatta in poco tempo . Mi colpì anche il modo con cui faceva trapelare e usava nelle relazioni una velata ironia …L’ironia denota sempre intelligenza .

Ogni giovane ha bisogno di fiducia e di stelle comete da seguire , ma ai giovani deve essere data fiducia e l’opportunità di crescere , creare , intraprendere , vivere la loro gioventù e perché no anche di sbagliare.

La gioventù è un momento irripetibile perché non sai mai cosa la vita metterà sul tuo cammino , ma iniziare il viaggio con un buon bagaglio , volontà, impegno , e anche la giusta ambizione non guasta .

Sui giovani evidenziamo sempre e solo le cose che non vanno . E’ ora di cambiare, seppur condannando alcuni comportamenti non accettabili , come di recente ci è capitato di vedere , dobbiamo cercare di evidenziare le loro qualità e fornire le basi per una collaborazione intergenerazionale che ci consenta di creare un mondo migliore .

Giovani come Luca, Martina , Fabio, Andrea , Nicola , Carlo, Silvio , Alessio e tanti altri come loro con cui ho e ho avuto l’onore di interagire , generano in me quell’ottimismo che serve a un signore di mezz’età come me , per continuare a credere nel futuro, oggi incerto e che abbiamo compromesso

Il mio Ego a questo punto mi porta alla autocitazione con cui voglio chiudere questo articolo

“Ai giovani …..

la mia generazione dovrebbe avere l’umiltà e il coraggio di chiedere scusa a quelle che si sono succedute .Abbiamo in poco tempo dilapidato e dissipato valori e insegnamenti , per costruire un modo fatto di opportunismo e individualismo, alimentando l’esclusione sociale, la violenza, l’indifferenza , l’emarginazione , sfruttando male le risorse a nostra disposizione. Abbiamo creato un mondo del lavoro fortemente precario , non privilegiando il più delle volte la meritocrazia , affrancandoci da quella idea delle pari opportunità che era già nei nostri programmi giovanili . Abbiamo progressivamente rinunciato a presidiare la tutela ambientale dei nostri territori nella rincorsa di un progresso che si è rivelato un innegabile grande . c’è tempo per rimediare

Quindi largo ai giovani, quelli come Luca…

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