Settembre 26, 2021

Il Cagliaritano del martedì/Adios estate, adios Civitavecchia_di Luca Neri

È finita l’estate e l’augurio – a posteriori – è che abbiate fatto buon viaggio. Non tanto perché fosse necessario o consigliato l’esodo di massa, anzi: la Sardegna d’estate fa la voce grossissima. Il fatto è che di questo passo, che ci crediate o no, si rischia la Caienna, con i sardi barricati nell’isola (salvo zattere di fortuna, si intenda) e pochissime alternative.

Esagerato? Prematuro? Forse sì, ma d’altronde una decina d’anni fa nessuno avrebbe giocato il suo dollaro sulla situazione attuale. Veniamo al dunque. Il celeberrimo traghetto Cagliari-Civitavecchia è storia per i libri. Kaputt, diceva Johnny Stecchino. Sulla carta una fessata, almeno nell’epoca dei voli low cost: un’era di applausi all’atterraggio e scazzottate al gate per imbarcarsi per primi che ha fatto (quasi) cadere nel dimenticatoio il mito della cabina con l’oblò e il famigerato passaggio ponte.

Ora, la questione (teoricamente politica, nonostante per ora si cincischi) è sempre la stessa. La Sardegna, in questo caso declinata nel suo capoluogo, può permettersi una rinuncia del genere? Forse sì, se parliamo in linea puramente pratica. Il fatto è che l’isola convive da circa sempre con rinunce (quasi mai autodeterminate) e sottrazioni, e cedere l’ennesima fetta di torta avrebbe un prezzo ben più elevato di quanto oggi possa sembrare. Del resto si sa come vanno a finire questi giochi di prestigio: oggi sparisce Cagliari-Civitavecchia, domani Olbia-Civitavecchia, dopodomani Cagliari-Livorno e così via. Ad oggi la reazione rabbiosa di chi potrebbe rabbiosamente reagire ancora non c’è stata, ma teniamo il beneficio d’inventario e contiamo su un prossimo intervento.

Nel frattempo l’estate volge al termine, e in attesa di notizie dai traghetti segnaliamo il via ufficiale ad uno degli sport nazionali degli abitanti dell’isola: fare la gara a chi smette di andare al mare più tardi degli altri. Sino a metà settembre ci vanno più o meno tutti, e non si guadagna alcun punto originalità postando le foto in costume. Dal 20 in poi inizia ad essere roba per esaltati, che però risponderanno con assoluta flemma col più classico dei “si stava da Dio, ho fatto pure il bagno”. Col cielo nuvoloso e piogge intermittenti.

“Ad ottobre si sta ancora meglio, in spiaggia non c’è più nessuno”. E ci sarà un motivo, no?

“Ma a novembre io continuo”. Contenti voi.

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