Ottobre 5, 2022

Trenta milioni per i diabetici sardi, la soddisfazione di Giorgio Oppi_di Mario Cabasino

Triste primato quello della Sardegna per quanto riguarda  il diabete : la nostra isola, nella classifica delle regioni più colpite da questa grave patologia, occupa sempre i primi posti a livello mondiale. Ben consapevole di questo grave problema, il segretario regionale dell’Udc Giorgio Oppi ha lavorato intensamente affinché il Consiglio regionale approvasse un provvedimento che stanzia 30 milioni di euro, per l’acquisto a favore dei pazienti sardi dei dispositivi per la misurazione della glicemia e dei microinfusori.  

Un emendamento – primo firmatario proprio Giorgio Oppi- che ha ottenuto il via libera da parte di tutto il Consiglio regionale . “L’aula ha dimostrato- sottolinea Giorgio Oppi- un grande senso di responsabilità. Sono molto soddisfatto per questa approvazione bipartisan.” Sono ben 24mila – ricorda il decano dell’assemblea sarda- i diabetici che sono costretti ad utilizzare questo tipo di strumenti , con dei costi rilevanti.                                      

I numeri del diabete nell’isola fanno tremare le vene ai polsi : l’incidenza del diabete infanto-giovanile è di oltre 50 casi per 100.000 abitanti, nella fascia di età tra i 0 e i 30 anni, mentre nel resto d’Italia i nuovi casi annuali non superano i 6-7 per 100.000 abitanti. Nel resto mondo solo la Finlandia ha numeri così preoccupanti.                            

Ogni anno in Sardegna si registrano circa 700 nuovi casi di diabete dì tipo 1, quello che richiede almeno quattro somministrazioni giornaliere di insulina per la sopravvivenza. Quanto al diabete mellito di tipo 2, non ci sono dati ufficiali, anche se l’ipotesi più veritiera è che siano almeno 5000 i nuovi casi ogni anno.                        A conti fatti, attualmente nella nostra regione il numero dei diabetici di tipo 1 e 2   e’ di oltre 50.000. Cifra che supera gli 80.000 se si considerano anche coloro che sono affetti dal cosiddetto diabete ignoto.

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