“Claudio Ranieri in rossoblù”: una presentazione carica di emozioni e umanità_di Giuseppe Melis Giordano

Nella vita di ciascuno di noi ci sono giornate indimenticabili e lo sono per le emozioni che vivi e che ti si incarnano nel momento che accadono. Oggi è una di queste.
Ho avuto il privilegio di partecipare alla presentazione del libro “Claudio Ranieri in rossoblu. Le cinque stagioni del re Mida”, scritto da Luca Granella e Bruno Corda, edizioni GIA di Giorgio Ariu.
Di questo privilegio ringrazio proprio Giorgio Ariu che mi ha concesso l’onore di poter stare seduto dietro la moglie di Mister Ranieri e Nicola Riva.
Inutile sottolineare il bagno di folla a cui si è sottoposto il buon Claudio Ranieri, un uomo verticale, come il nostro amato Gigi, schivo, timido, capace di emozionarsi di fronte all’affetto sincero di un popolo che nella gran parte è orgoglioso di identificarsi con questi valori di onestà, umiltà, determinazione, schiettezza, trasparenza. Tutti valori che è difficile trovare oggi nello spettacolo “calcio” che, come ho scritto altre volte, di sport, purtroppo, oggi ha pochissimo.

Invece stasera sono ritornati a galla, grazie alla sapiente regia di Giorgio Ariu e di ottime spalle come Bruno Corda e Luca Granella, quei sentimenti che hanno fatto innamorare i sardi di Ranieri e Ranieri della Sardegna.
Lui ha anche detto che si odia quando di fronte a tutti si lascia solcare il viso da qualche lacrima ma ciò che io adoro di lui è proprio questa umanità. Poi è stato un grande allenatore ma l’uomo emerge in tutta la sua grandezza, come Gigi nostro.
Di questa splendida serata non posso che ringraziare ancora una volta Giorgio Ariu per la lungimiranza di aver investito pubblicando questo libro. Compratelo e leggetelo, ne vale la pena. Perché i buoni sentimenti vanno alimentati anche con la lettura. E questo libro, come altri per carità, parla di umanità e sport usando il calcio.
