Il Manifesto sulla Sanità_di Franco Meloni
“Ci siamo posti come obiettivo quello di dare un contributo alla discussione su un tema portante, la sanità sarda e il diritto dei sardi alle cure. Un tema su cui oggi incombe il rischio di implosione e verso cui era ed è urgente e necessario concentrare tutti gli sforzi – ha detto Umberto Ticca,Responsabile Scuola di formazione politica, in apertura dei lavori – Per farlo abbiamo coinvolto le figure apicali del servizio sanitario di tutte le province, a cui abbiamo proposto il Manifesto sulla sanità, che già nel primo incontro dell’1 marzo a Sassari e ora in quello di Cagliari con i Direttori generali, abbiamo avuto la possibilità di discutere e arricchire con l’obiettivo di restituirlo al termine di questa Scuola di formazione politica al dibattito pubblico e alla politica regionale”, ha concluso Ticca.
Ad auspicare un cambio di passo anche Pierpaolo Vargiu, che ha evidenziato la necessità di un dialogo e un confrontoche vadano al di là delle appartenenze politiche per dare strategia, visione, soluzioni alla sanità sarda. Franco Meloni, uno dei più autorevoli manager della sanità, ha presentato il “Manifesto sulla sanità” guidando subito dopo la tavola rotonda incentrata proprio sul Manifesto, a cui sono stati chiamati a dare il loro contributo Aldo Atzori, dg Asl di Cagliari; Maurizio Marcias, dg Arnas Brotzu; Vincenzo Serra, dg Azienda Ospedaliera-Universitaria di Cagliari.
Atzori (Asl 8) ha sottolineato la centralità del territorio, che deve offrire un nuovo modello di assistenza in grado di intercettare e soddisfare i bisogni di salute del cittadino. Marcias (Arnas Brotzu) ha invitato a scommettere sull’innovazione, con il potenziamento dell’offerta centrata sulla tele assistenza e sull’utilizzo dell’AI come supporto assistenziale in grado di far crescere l’appropriatezza della risposta sanitaria. Infine Serra (AOU Cagliari) che ha evidenziato come oggi sia fondamentale la valorizzazione delle risorse umane e professionali aziendali, valorizzando capacità e competenze e puntando sulla diversa specializzazione di ciascuna struttura sanitaria, che consenta di potenziare la rete di eccellenze necessarie al sistema.
Il secondo appuntamento della Scuola di formazione politica ha rappresentato un nuovo momento di confronto dedicato alle criticità, all’analisi dei problemi, alla ricerca delle soluzioni e alle prospettive del sistema sanitario regionale.
La Scuola di formazione politica, che nell’edizione 2026 è incentrata sulla sanità, nasce proprio dalla volontà di mettere attorno allo stesso tavolo i principali protagonisti del settore sanitario per condividere analisi, esperienze e possibili linee di intervento in una fase particolarmente delicata per la sanità sarda. Il manifesto sulla sanità verrà consegnato nella sua versione definitiva al Ministro della Sanità, Orazio Schillaci, nella giornata conclusiva in programma il 10 aprile a Cagliari.
