Ottobre 5, 2022

A Torino la testimonianza su mio padre_di Cecilia Lilliu

“Fuori confini” , l’Isola nella luce mediterranea, un libro aperto e la testa arcaica  di un guerriero che si corrispondono, Monte Prama. È anche con questa immagine che la Sardegna partecipa al Salone del libro di Torino, un salone vivacissimo e gremito di tanti giovani, per fortuna.

Molto bello lo stand della Regione, ricca l’esposizione dei libri, in sintonia con la sempre varia ed interessante editoria in Sardegna. In questo significativo contesto, la Regione ha voluto  ricordare la figura di Giovanni Lilliu, nella ricorrenza del decennale della scomparsa, proponendone un profilo tra il pubblico e il privato e, quindi, anche la mia testimonianza di figlia.

Al riguardo, ho un debito di grande riconoscenza verso l’amico editore e giornalista Giorgio Ariu che con straordinaria sensibilità ha indirizzato questa nostra conversazione tra il pubblico e il privato, facendo emergere di nostro padre i segni di una dimensione  personale, familiare, di un equilibrio, di una presenza, anche di una particolare attenzione verso le giovani vite e  l’amicizia, comunque mai messe in discussione  dal suo pur grande impegno  pubblico ed intellettuale.

È stato un bel momento, per il  quale ringraziamo vivamente Renato Serra e Paola Zinzula, dirigenti dell’ Assessorato alla Cultura, i funzionari,  lo staff dello Stand. Ringraziamo altresì vivamente Antony Muroni, Mommo Zucca, Antonello Angioni, Gaetano Ranieri, Maurizio Menicucci, il Sindaco Abis, per i loro preziosi contributi e ricordi. Ringraziamo Marilisa Piga, Cicci Borghi, Nicoletta Nesler, per il loro struggente film “Lilliu prof. Giovanni”, le cui immagini passavano durante la conversazione con Giorgio, sottolineandone la direzione e il senso Torino, Salone del libro, 21 maggio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *