Agosto 7, 2022

Tutta l’Isola

I fiori di Gramsci_di Giovanni Lai

50° ANNO/LE GRANDI PAGINE DEL CAGLIARITANO
Nel descrivere questo Gramsci «minore», un compagno di carcere consente, a tanti anni di distanza, un contatto umanissimo con questa eccezionale personalità fatta di forza e coerenza, di equilibrio e saggezza. Nel suo pezzetto di terra, Antonio riusciva a coltivare dei bellissimi garofani, gerani e altri fiori. «Sono i fiori più belli del carcere», dicevano i detenuti politici, canzonandolo. Ma quei garofani, quei gerani, quelle rose erano veramente belli anche perchè i soli che crescevano in tutto il penitenziario. La storia della «dalia sovversiva». Lo scherzo del fagiolo. Una lezione di botanica. «I fiori sono cose vive, che devono essere curate come le persone». La partita a dama e le mosse sbagliate. Le conversazioni coni ergastolano sardo. «Il sardo è una lingua e come tale la uso».