Luglio 4, 2022

Federalberghi: “contrari alla vendita dell’Aeroporto di Elmas”

Federalberghi Sud Sardegna manifesta contrarietà alla vendita dell’aeroporto di Elmas. In un’isola parlare di turismo senza parlare dei trasporti diventa inutile e dannoso. Per chi si occupa di turismo le infrastrutture dei trasporti sono fondamentali per la sopravvivenza. 

L’aeroporto di Cagliari Elmas è l’unica porta e l’unica strada percorribile dal turismo per lo sviluppo del Sud Sardegna. Il traffico marittimo passeggeri è risibile nel confronto. Paragonare l’unico accesso di un territorio ad altre situazioni continentali è sbagliato ed ingiusto. Il rapporto tra il Sud Sardegna ed il suo aeroporto non è paragonabile a nessun’altra circostanza che non abbia le stesse caratteristiche di isolamento sociale ed economico. L’aeroporto di Cagliari per queste caratteristiche rappresenta un unicum in tutta Italia.

Che sia sbagliato non è una mera opinione ma basta guardare gli asset degli aeroporti delle isole del Mediterraneo nostre competitor per rendersene conto. La Sardegna è un’isola che non ha compagnie aeree, non ha vettori di merci, non ha una scuola di volo, non ha una scuola di manager dei trasporti…

La Sardegna è un’isola senza marinai, senza navi, senza aerei e senza comandanti. L’unica cosa che noi abbiamo nell’ambito della filiera dei trasporti sono gli aeroporti.. e l’unico aeroporto a gestione pubblica della Sardegna (ed il più importante) è proprio l’aeroporto di Cagliari. Quindi per il Sud Sardegna l’aeroporto è tutto, mentre per un fondo americano come Blackrock da 9.500 miliardi di dollari o come per la società milanese F2i l’aeroporto di Cagliari è …poco o niente.

Stiamo parlando di società i cui azionisti sono banche che investono nei più svariati campi in tutti i continenti. Quindi la Camera di Commercio di Cagliari vuole mettere in mano ad un fondo speculativo che per legge e per definizione è a scopo di lucro e solo lucro, l’unica leva di ingresso di tutta l’economia del Sud Sardegna. 

Questa non può essere una scelta economica, visto l’elenco degli utili che la Sogaer SPA ha collezionato negli ultimi 10 anni: in media 2 milioni di euro netti annui. L’aeroporto di Cagliari è sicuramente l’asset più prezioso della Camera di Commercio di Cagliari e Oristano e di tutto il Sud Sardegna.  

Privarsi di un investimento cosi importante e regalarlo sotto una qualsiasi forma di cessione è sbagliato.

Fare questo per creare un futuro ed ipotetico sistema aeroportuale sardo per ricevere una quota di minoranza ed affidare la governance a società che detengono la maggioranza su parecchi altri aeroporti del continente non vede vantaggi pratici. Rinunciare alla governance del proprio aeroporto è un grave errore.

Sicuramente non conviene alla Cciaa e chi lo sostiene lo dovrebbe dimostrare con dati incontestabili e non con opinioni su buone azioni future. Soprattutto non conviene ai sardi ed alla Sardegna visto che altre isole con capacità aeroportuali decine di volte superiori alle nostre hanno scelto il contrario, Baleari e Canarie per prime e con le stesse nostre problematiche di Continuità Territoriale…da loro risolta brillantemente.

La Grecia ci ha insegnato che le infrastrutture di trasporto sono le colonizzazioni più appetibili. Dopo la nota crisi dal 2017 gli aeroporti greci sono in mano a società tedesche ed i porti a società cinesi.

Parliamo così spesso della nascita di una reale economia isolana per poi vendere la nostra unica porta di ingresso e volano di tutta l’economia del Sud Sardegna?I reali azionisti dell’aeroporto di Cagliari sono tutti i soci della Camera di Commercio di Cagliari e Oristano, cioè tutti gli iscritti alla CCIAA e per loro tramite tutti gli abitanti del Sud Sardegna.

Sono loro i cosiddetti stakeholders e cioè gli aventi causa che non sono stati coinvolti in questa operazione complessa ed oscura in corso. E non crediamo che un fondo speculativo volendo più utili sarebbe costretto ad avere una migliore gestione … perché basterebbe che qualcuno desse uno sguardo ai bilanci degli aeroporti in mano pubblica delle altre isole europee per vedere che la cosa non è affatto proporzionale. Oppure vedere i casi in cui sono stati comprati asset pubblici da privati per poi chiuderli per una convenienza in altri lidi (vedi le Saline di Cagliari).

Fausto Mura Presidente Federalberghi Sud Sardegna

Fotografia: Maurizio Artizzu

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