Luglio 4, 2022

Il neo eletto sindaco di Carloforte Stefano Rombi, “l’isola che vorrei”_di Claudia Sanna

Stefano Rombi, classe 85, è il nuovo sindaco di Carloforte.

Assessore al bilancio e lavori pubblici nella precedente amministrazione, Stefano ha corso da solo alla candidatura di sindaco nella lista civica “Carloforte Cresce” poiché non sono state presentate altre liste, la sua vittoria non era scontata, ma legata al quorum (40% dei votanti) che però alla fine è stato raggiunto.

C’è da chiedersi se amministrare senza un’opposizione in Consiglio sia cosa semplice oppure no.

L’ho abbiamo chiesto al neo eletto:

“La responsabilità che abbiamo, sostiene, è anche maggiore perché dobbiamo dare risposte a tutti senza un canale che filtri i disagi o il disappunto di chi non ci ha votati.

Il compito di arrivare alla gente  appartiene solo a noi, a noi spetta l’onere di recepire i malcontenti senza che nessuno faccia da tramite e a noi spetta il compito di ascoltare e dialogare con tutti.”

Durante la nostra chiacchierata, più volte ha sottolineato l’importanza di un dialogo aperto e sincero con i cittadini al fine di evitare aspettative che poi si rivelano inapplicabili o irraggiungibili:

“La storia va raccontata così com’è, anche negli errori, in questo modo sei compreso molto di più”.

Nella sua campagna elettorale ha posto l’accento sulla necessità di lavorare per i migliorare i servizi, della cultura come leva per l’economia e il turismo, non ha tralasciato il tema dei trasporti e sull’importanza di fare rete in tutti i settori ma in particolare sulla sanità perché  afferma “da soli contiamo poco”

Ed è proprio per cercare di risolvere un spinoso problema che riguarda la sanità pubblica che il neo eletto sindaco non ha perso tempo e si è messo subito a lavoro, la matassa da sciogliere è complicata: Carloforte a breve perderà il pediatra della asl, questo comporterà la necessità di rivolgersi agli specialisti a pagamento se non si vuole optare per il servizio di guardia medica, determinando sui cittadini un onere più che gravoso e inaccettabile.

È partita la corsa alle possibili soluzioni per ripristinare al più presto un diritto di tutti, in questo caso dei più piccoli ed è determinato a risolvere la situazione in tempi brevi, perché nessuno resti indietro e sicuramente in questo e in altre situazioni che gli si presenteranno nel corso del suo mandato di sindaco, farà tesoro di quanto vissuto nella precedente legislatura.

“Comincio un nuovo viaggio mettendo in valigia l’esperienza maturata nella trascorsa legislatura”

“Fra cinque anni vorrei che si parlasse di Carloforte per i risultati raggiunti in tema di politiche energetiche,  come ad un’isola autonoma sotto il profilo della produzione di energia e poi come altro grande desiderio vorrei che la storia politica  fosse vissuta e raccontata dai giovani, significherebbe avere nuove leve che si mettono al servizio del loro territorio, perché a loro spetta il futuro di Carloforte.

“Quella di sindaco è una carica che deve sembrare tanto più bella in quanto non c’è altro compenso ne guadagno che l’onore di esercitarla”

(Michel de Montaigne)

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