Giugno 12, 2024

Straripanti. E se “sir Claudio” fosse arrivato prima…_di Massimiliano Morelli

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Non mi soffermo sulla straripante vittoria ottenuta al Granillo, campo fino a poche ore fa  maledetto per il Cagliari. Lo 0-4 inflitto alla Reggina regala tre punti utili per sognare, con replica a una settimana di distanza degli stessi interpreti che avevano annichilito l’Ascoli, vedi la doppietta di Lapadula e le firme di Mancosu e Zappa.

Mi soffermo invece sull’artefice della rinascita, il signor Claudio Ranieri. Ha restituito dignità a una squadra che, complici le gestioni Mazzarri-Liverani, era stata messa alla berlina, facendo inanellare in breve una retrocessione e la perenne colonna di destra nel campionato di serie B. Tornato nell’isola felice, il testaccino ha tolto dalla naftalina Dossena, ridato verve a Lapadula, restituito decoro a Zappa, offerto spazio alla meglio gioventù. E concesso opportunità a tutti. Forse, fosse arrivato qualche giorno prima – e sappiamo quanto Ranieri sappia lavorare con i giovani – avrebbe impedito pure la partenza di Desogus, altro giovane di belle speranze che sta figurando bene a Pescara. Considerati gli acciacchi di Pavoletti e l’infortunio di Luvumbo, un attaccante sarebbe servito come il pane.

Di Ranieri – ma non stiamo qui a scoprirlo, che fosse fenomeno, a Cagliari, si sapeva dai tempi della doppia promozione – colpisce la voglia di mollare mai mentre le telecamere gli offrono un piano americano. Col Cagliari già in vantaggio di tre gol, invita i suoi a non essere evanescenti. La speranza resta quella di non pentirsi, fra un paio di mesi, di averlo richiamato troppo tardi al capezzale della squadra.

Chiudo il sipario dedicando un pensiero a Gabriele Zappa, che vale molto più di quei voti affibbiati in pagella da cronisti forse abituati a veder giocare Djalma Santos. I due gol prodotti nelle ultime due gare sono ciliegine su torte farcite d’ogni bene. E solo chi parte prevenuto può regalare insufficienze a chi, in campo, si ferma mai.

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